E’ ufficiale, Orobicambiente collaborerà con Comune e Demanio

Stipulata il 20 Marzo la convenzione tra la ns. Associazione, il Comune di Bergamo, il Demanio e Aprica per la collaborazione con gli Uffici preposti per il piano di manutenzione delle Mura.

Leggi l’intera Relazione Tecnica – Progetto Mura
oppure vedi sul sito del Comune l’intera documentazione

Prossimo Appuntamento : Assemblea annuale 2014

Logo orobica con dicitura -stretta.jpgIl giorno 28 Novembre p.v., alle ore 21.00, presso il cineteatro del Seminarino di via Tassis si terrà l’Assemblea annuale dei Soci e Sostenitori dell’Associazione. Verranno presentati i bilanci annuali, e le relazioni sulle attività svolte, i progetti e lo stato attuale dell’Associazione. Il vice Presidente terrà una breve relazione sulle norme di sicurezza sul lavoro per i volontari.

orobicambiente al lavoroNel corso dell’assemblea verrà anche presentato il progetto Orobicambiente di pulizia delle Mura Veneziane, indispensabile in vista dell’Expò 2015 e riconoscimento Unesco ma che potrà diventare permanente e che ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Bergamo, e per il quale stiamo già operando attivamente.
A conclusione della serata, seguirà brindisi di auguri.

Siete tutti invitati, vi attendiamo numerosi, portando amici e parenti.

OrobicAmbiente e le Mura Venete

Orobicambiente pone tra i suoi obiettivi primari, espressi nel progetto IoBergAmo, la pulizia del perimetro delle Mura veneziane, vero tesoro della città e fulcro della richiesta espressa da più Amministrazioni di entrare a far parte dei beni universali riconosciuti dall’Unesco. Ma, a differenza di quanto fin ad oggi avvenuto, Orobicambiente avrà anche a cuore di differenziare le piante e gli arbusti che, da sempre, hanno tentato l’assalto del manufatto; mentre le piante infestanti, estremamente pericolose per l’esistenza stessa delle Mura, verranno recise ed estirpate, grazie ai suggerimenti dell’esperto Dott. Ruggeri che seguirà i lavori, veranno salvati e protetti quegli arbusti, abbastanza rari che orneranno e ingentiliranno in alcuni punti l’opera militare fornendole un valore aggiunto. Ad oggi risultano segnalate le seguenti :

01 Anthirrinum majus bianco.JPGL’Anthirrinum Majus “Fruit Salad Litchi” , meglio conosciuta come Bocca di leone, è una pianta erbacea perenne, annuale. Pianta a a carattere cespuglioso, dai fiori profumati, che cresce sui muri e sulle rupi della regione mediterranea, appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae. Si sviluppa fino ad un’altezza di 40 cm e presenta un portamento espanso, con foglie semipersistenti (di forma lanceolato-oblunga, opposte quelle inferiori, lineari ed alterne quelle superiori) di colore verde. Fiorisce durante l’intero periodo estivo fino a quello autunnale (temperature permenttendo). I fiori sono di colore bianco, giallo e rosa carico e sono inclusi in infiorescenze spighiformi; sono formati da una corolla tubulare rigonfia e da un calice vellutato. Preferisce zone soleggiate con buona concentrazione di calcio e può crescere anche in terreni sassosi. Resiste mediamente alla siccità ed al clima rigido, soffre nella norma la ruggine ed i marciumi da ristagni d’acqua.

04 Cappero sulle mura 2009.JPGIl cappero (Capparis spinosa) è un piccolo arbusto o suffrutice ramificato a portamento prostrato-ricadente. Della pianta si consumano i boccioli, detti capperi, e più raramente i frutti, noti come cucunci. Entrambi si conservano sott’olio, sotto aceto o sotto sale. La pianta entra in riposo durante i mesi freddi. In piena primavera riprende l’attività vegetativa e fiorisce nei mesi di maggio e giugno. La fioritura si protrae durante l’estate in condizioni di umidità favorevoli e in tarda estate riprende d’intensità per diminuire progressivamente al sopraggiungere dell’autunno.  Il cappero è coltivato fin dall’antichità ed è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. È spontaneo solo su substrati calcarei: nel suo ambiente naturale cresce sulle rupi calcaree, nelle falesie, su vecchie mura, formando spesso cespi con rami ricadenti lunghi anche diversi metri. È una pianta eliofila e xerofila con esigenze idriche limitatissime.

05 Blackstonia 2009.JPGLa Blackstonia perfoliata Il cui nome è dovuto al botanico inglese J. Blakstone, perfoliata dalla disposizione connata delle foglie sul fusto mentre in Italia è conosciuta come Centauro giallo, genziana perfoliata. Pianta erbacea a nascita annuale alta fino a 60 cm, con fusti robusti di colore grigio/verde che si sviluppano ramificandosi in alto. Fiorisce da maggio ad agosto fino a 1300 m s.l.m. e cresce su tutto il territorio italiano, ad esclusione della Val d’Aosta, ai bordi delle aree boschive, sui cigli delle strade, nei terreni poveri e sabbiosi. Le foglie basali sono a rosetta di 4 elementi sovrapposti del colore del fusto, mentre le cauline sono di forma ovale/acuminate e connate attorno al fusto. I fiori sono riuniti in un corimbo di colore giallo vivo e i petali formano una ruota di 8/9 petali, 8/9 stami che superano lo stilo corto, che si sdoppia portante ognuno uno stigma cuoriforme, il calice è diviso fino alla base con sepali lineari e acuti con una sola nervatura centrale. Il frutto è una capsula deiscente che si sviluppa dentro al calice, di forma circolare trasversalmente ed ellittica longitudinalmente contenente semi piccoli elissoidali.  La radice di questa specie può essere usata, come quella della più nota Gentiana lutea L. nella preparazione di amari alcolici e bevande analcoliche. I componenti attivi presenti nella radice le conferiscono azione aperitiva, digestiva, tonica e stimolante le difese immunitarie. Sono stati condotti una serie di studi approfonditi sui fitocomponenti delle Gentianaceae. I principi amari (Glicosidi secoiridoidi) presenti in alcune di esse hanno dimostrato di possedere effettiva attività antinfiammatoria, analgesica, anticonvulsiva, antimalarica, antiamebica, citoprotettiva, diuretica, epatoprotettiva ed ipoglicemizzante ed è attualmente guardata con particolare interesse dalla ricerca fitofarmacologica.