E’ ufficiale, Orobicambiente collaborerà con Comune e Demanio

Stipulata il 20 Marzo la convenzione tra la ns. Associazione, il Comune di Bergamo, il Demanio e Aprica per la collaborazione con gli Uffici preposti per il piano di manutenzione delle Mura.

Leggi l’intera Relazione Tecnica – Progetto Mura
oppure vedi sul sito del Comune l’intera documentazione

Prossimo appuntamento : Assemblea Annuale 2013

Logo orobica con dicitura -stretta.jpgIl giorno 29 Novembre p.v., alle ore 20,30, presso il cineteatro del Seminarino di via Tassis si terrà l’Assemblea annuale dei Soci e Sostenitori dell’Associazione. Verranno presentati i bilanci annuali, e le relazioni sulle attività svolte, i progetti e lo stato attuale dell’Associazione con proiezione di diapositive e filmati. Nel corso della riunione saranno consegnate benemerenze ai molti cittadini ed enti che nell’arco dell’anno hanno sostenuto le nostre iniziative. Per questa cerimonia è prevista la presenza di autorità e rappresentanti dell’Amministrazione cittadina per cui, in modo particolare,  TUTTI I SOSTENITORI E SIMPATIZZANTI SONO CALDAMENTE INVITATI A PARTECIPARE.
Seguirà, come sempre a conclusione del ritrovo, un rinfresco e lo scambio di auguri per le seguenti festività. NON MANCARE !

La nostra stupenda città verde

untitled.pngScrive nella presentazione dei «100 giardini di Bergamo» Maria Mencaroni Zoppetti, presidente dell’Ateneo di scienze, lettere e arti: «La città di Bergamo, inserita in uno straordinario giardino paesistico, riserva a se stessa e a noi tutti straordinarie sorprese, stimola ancora feconde fantasie… vivi, tra le pietre della Bergamo più antica, sono ancora gli orti e i broli dei conventi; i parchi ricchi di grandi alberi che ornano ancora i palazzi di nobili famiglie.
Solo dall’alto, però, potremmo vedere angoli di verde, cespugli fioriti, balze, filari, pergolati che si celano dietro case in apparenza prive di queste preziose attrattive, se non si fosse giunti a realizzare questo volume che è, innanzitutto, una testimonianza d’amore degli autori per la loro città». La continuità Il volume contiene contributi di diversi studiosi. Scrive l’architetto Barbara Oggionni: «I giardini e gli orti a Bergamo creano una continuità paesaggistica che si diffonde dal cuore antico e di pietra di Città Alta, fino ad arrivare alla distesa di campi aperti e verdi della pianura. Altri interventi sono stati scritti da Lucina Caravaggi, da Pino Capellini e dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, Massimo Bandera. Ecco alcune parole di Lucina Caravaggi, docente di architettura del Paesaggio alla Sapienza di Roma: «Verde è la percezione del grande viale che indirizza la vista dalla stazione verso Città Alta; verde la scansione regolare dello spazio del Sentierone; verdi gli speroni e la quinta compatta che rende inconfondibili le mura venete… Come verde è il contesto, lo sfondo, le viste e il profilo dei colli… Dal mio primo soggiorno a Bergamo, nell’ormai lontano 1993, ho sempre affermato che in nessuna altra città mi è mai capitato di trovare altrettanta sensibilità, cura e cultura nei confronti dello spazio verde. Da questa cultura, che io credo “geneticamente costitutiva” della città di Bergamo, nasce quella sensazione di continuità che lega spazi verdi pubblici e privati…».
Massimo Bandera ha scritto un breve saggio dal titolo: «Il giardino come valore civico». Scrive fra l’altro Bandera: «La mia speranza è che, quanto più le persone inizieranno ad amare il proprio giardino e il giardino degli altri, tanto più crescerà la consapevolezza civica e culturale che il verde, pubblico e privato, è fondamentale per la nostra vita, per i suoi effetti positivi sulla stessa convivenza civile». Pino Capellini, giornalista dell’Eco di Bergamo, ha attinto alle sue memorie d’infanzia per parlare del «quartiere giardino» di Bergamo, il quartier Finardi: «Sul davanti di ogni abitazione si estendeva, verso la strada, un piccolo giardino dalle aiuole contornate da sassi; vialetti dal fondo di ghiaia, cespugli di fiori…».
P. A. – Eco di Bergamo – 14 Dicembre 2012

Bergamo sempre più “verde”

piazza vecchia 2.JPG“Giorno dell’adozione” per 300 bergamaschi chiamati a prendersi cura di una piantina ciascuno finché qualcun altro non avesse deciso di adottarla, in una sorta di «staffetta». Il primo ad aderire è stato proprio l’Assessore all’Ambiente Massimo Bandera. L’iniziativa è stata promossa dall’Università e da Arketipos in collaborazione con Comune, Vivaio Valfredda, studio Gpt e Orto Botanico. E sono state 300 le piantine “date in adozione” domenica 3 giugno in piazza Vecchia, in occasione del Greencrossing. L’iniziativa che si concluderà con il Planting Day, il 30 giugno, in un luogo ancora segreto, svelato solo una settimana prima dell’evento, durante il quale le piantine verranno restituite e messa a dimora in maniera definitiva.

Scatta in Città Alta la raccolta di rifiuti organici nei locali

untitled.pngDa venerdì 2 dicembre in Città Alta inizia la raccolta dei rifiuti organici. Coinvolge 58 attività commerciali, principalmente bar, ristoranti e mense, a cui è già stato consegnato l’apposito bidone.
L’iniziativa del Comune di Bergamo e Aprica Spa, gestore del servizio di raccolta rifiuti in città, è stata annunciata in occasione della «Settimana per la riduzione dei rifiuti». I vantaggi della raccolta di umido in Città Alta sono molteplici: «Con l’introduzione del nuovo servizio – spiega l’assessore all’Ambiente, energia e opere del verde Massimo Bandera – prevediamo di recuperare cinque tonnellate di rifiuto organico ogni settimana, per un totale di 250 tonnellate all’anno. I bidoni, poi, sostituiranno i sacchi “neri” maleodoranti, migliorando l’impatto per il turista». L’iniziativa, spiega Bandera, si realizza in collaborazione con l’assessorato alle Attività produttive e «grazie al coinvolgimento di Confesercenti e Ascom».
L’approccio ecologico contagia anche gli uffici comunali: «D’ora in poi in tutti gli uffici verrà utilizzata solo carta riciclata e cartucce rigenerate – annuncia l’assessore Bandera – andando oltre l’obbligo regionale del 30%». (da Eco di Bergamo, 29-Dic.-2011)

Sopraluogo dell’Assessore al Baluardo di Valverde

IMG_0002b.JPGNei primi giorni di Febbraio, l’Assessore all’Ambiente Massimo Bandera ed il Consigliere Luisa Pecce, hanno effettuato un sopraluogo lungo il perimetro nord-ovest delle Mura per verificarne lo stato di conservazione, mentre prosegue il lavoro di sistemazione del lato nord-est. Al termine della visita, l’Assessore ha affermato : “Ottimo il lavoro fin qui svolto dai volontari di Orobicambiente ma molto lavoro resta ancora da fare per restituire alla città questo patrimonio, per poterlo valorizzare a fini turistici ed anche per renderlo maggiormente fruibile ai cittadini. Non dimentico l’enorme sforzo economico costato (oltre un milione di ducati d’oro nel 1500), la fatica dei nostri antenati (il lavoro di circa 5000 persone per 30 anni) il disastro urbanistico pagato (oltre 450 edifici tra case e chiese abbattute) per la sua costruzione. Poiché la maggior causa del degrado è imputabile ad una disordinata crescita della vegetazione, ritengo un dovere per me l’impegno per la sua conservazione e per poterlo tramandare integro alle future generazioni. Proseguiremo nell’intento di acquisirne dallo Stato la proprietà (è di quasi 10 anni fa la prima proposta di legge dei nostri parlamentari in tal senso) ed adeguati finanziamenti anche per l’istituzione di una manutenzione “ordinaria” e non  più solamente “straordinaria” e per affidare l’incarico ad un “Curatore del Patrimonio Mura” di monitorizzarne costantemente lo stato. Studierò inoltre la possibilità di costituire e ampliare zone verdi con percorsi pedonali attorno alla base, lungo tutto il perimetro”.