Si dice che…., ma…

180722 eco - muraL’annuncio è stato dato ma l’obbiettivo, a meno che si vogliano aggiungere delle precisazioni, stante la situazione, sembra essere piuttosto un pio desiderio…
Mura - OA 180810 con esterniE forse è meglio ricapitolare la situazione visto che, come risulta dalla mappa allegata, non è stato possibile ripulire un buon terzo della cinta muraria:
– I Volontari rocciatori, indispensabili per questo tipo di lavoro:
1) possono essere disponibili, e non tutti e non sempre, solo al sabato pomeriggio essendo persone che lavorano durante la settimana.
2) possono lavorare a 40° e anche a sottozero ma non quando piove.
3) possono, per motivi di indispensabile autofinanziamento, essere impegnati su lavori diversi di quelli relativi alle Mura.
4) mancano ancora di uno spazio logistico strategico che faciliti le operazioni di coordinamento e manutenzione.
5) non possono lavorare su quei tratti dove vi sono attività, cantieri o mancano accordi con i privati proprietari confinanti.

Ciò premesso, l’Associazione, ribadendo la piena disponibilità dei propri Volontari per operare al meglio, auspica un incisivo intervento dell’Amministrazione Comunale per appianare quelle difficoltà che rientrano nella sua possibilità di risoluzione.

Orobicambiente nel “parlamentino” di Bergamo

Aula Consiliare2Benché ignorata nei resoconti della stampa cittadina, si è svolta lunedì 9 Aprile u.s. in Consiglio Comunale una lunga discussione sulla nuova convenzione tra Comune e Orobicambiente che sostituirà quella attualmente in vigore. Il Direttivo dell’Associazione, cui il testo, già approvato in Giunta, era pervenuto solo il sabato precedente, aveva infatti richiesto alcune modifiche e chiarimenti e a questi si erano aggiunte altre modifiche richieste da più consiglieri. Orobicambiente ringrazia l’Assessore all’Ambiente promotore dell’iniziativa, e indistintamente tutti i Consiglieri di Bergamo per le belle parole e i complimenti ad essa rivolti e per la comprensione dimostrata nei riguardi dell’impegno e del lavoro svolti che sono andati sempre più aumentando negli anni e confida di poter sempre contare sul sostegno pratico dei rappresentanti di tutta la cittadinanza nell’interesse della conservazione della nostra magnifica città.

dicono di noi…

Non è passato inosservato il lavoro dei nostri Volontari sul lato Nord-Ovest delle Mura Veneziane… non solo ai giornalisti dei nostri quotidiani ma sopratutto a quei numerosi Bergamaschi che sono transitati, sia in macchina che a piedi, lungo la panoramica per San Vigilio; molti di essi hanno manifestato il loro stupore nel “vedere”, fermandosi a chiedere informazioni, e quindi comprendere, l’estensione delle Mura Veneziane COME NON LE AVEVANO MAI VISTE! I Baluardi San Vigilio, Pallavicino e Castagneta sono ora perfettamente riconoscibili. Prossimamente, non appena il Comune avrà provveduto all’interramento della linea elettrica ora penzolante sulla cinta muraria, lo stesso avverrà per il Baluardo San Gottardo.
Nell’album fotografico “prima… e dopo” riportiamo immagini che visualizzano l’esito dell’intervento dei nostri Volontari!180218 rocciatori al lavoro

Gradito riconoscimento a Orobicambiente

180213 premio D'Amico 1L’annuale menzione speciale della Associazione D’Andrea per meriti civili è stata assegnata all’Associazione OrobicAmbiente per l’impegno profuso nella pulizia, tutela e conservazione delle Mura Veneziane della città di Bergamo, patrimonio Unesco. Martedì 13 febbraio, il capo della polizia  Dott. Franco Gabrielli, a Bergamo presso il Centro Congressi Papa Giovanni XXIII a Bergamo, ha consegnato il riconoscimento al nostro Presidente Giacomo Nicolini, accompagnato da una rappresentanza dei Volontari, il quale ha potuto esprimere con un breve discorso sia i ringraziamenti che l’apprezzamento della nostra Associazione per l’attività svolta dalla “D’Andrea” a favore dei familiari di quegli Eroi caduti nell’adempimento del proprio dovere.
riconoscimento D'Andrea 0 riconoscimento D'Andrea 10

Le MURA Veneziane che pochi conoscono

180202 mura nordovest- corseraIl lato Nord-Ovest delle Mura veneziane è da poco entrato a far parte del progetto di OrobicAmbiente di repulisti del complesso architettonico. I Bergamaschi potranno vedere quei tratti COME NON LI AVEVANO MAI VISTI! Per ora hanno già cambiato volto, e perciò perfettamente riconoscibili, i Baluardi San Vigilio, Pallavicino e Castagneta. Prossimamente, non appena il Comune avrà provveduto all’interramento della linea elettrica interessata, lo stesso trattamento avverrà per il Baluardo San Gottardo.
Nell’album fotografico “prima… e dopo” è facile notare l’esito dell’intervento dei nostri Volontari!

Ed ecco la storia: in una giornata libera dai propri impegni e lavori, si raduna la squadra dei Volontari “rocciatori” e, sotto l’occhio vigile dell’addetto alla sicurezza, si prepara la cordata.
20180203_171945
20180203_171535
20180203_163456 20180203_154540
Ogni rocciatore, pazientemente ripulirà piano piano una stiscia di circa due metri di larghezza per tutta l’altezza della muraglia
20180203_153933 20180203_150009 20180203_152655
E’ ancora basso all’orizzonte il pallido sole invernale quando, il giorno successivo, un’altra squadra di Volontari è pronta a ripulire tutto il tratto sottostante e ad accumulare ordinatamente i quintali di sterpaglia raccolta per facilitare le operazioni di smaltimento da parte di A2A, che avverrà il giorno successivo.
20180129 OrobicA mattino 1 20180206_104910

Dicono di noi…

Per il nostro volontariato al servizio della Città riportiamo un esempio dei complimenti ricevuto da persone che per lavoro illustrano la nostra Bergamo a cittadini e turisti: Tosca Rossi, nota autrice di pubblicazioni culturali ci ha scritto: “Che emozione, che suggestione con Terre di Bergamo e Valter Nava, grazie a Orobicambiente onlus, che per la PRIMA VOLTA in assoluto ha ripulito e aperto all’utenza bergamasca la PORTA DI SAN LORENZO e fisicamente calato i partecipanti nelle sue fondamenta … con una affascinante sorpresa!!!
Tosca Rossi 1 Tosca Rossi 2

OrobicAmbiente utilizzerà anche i droni

Grazie alla disponibilità e alla professionalità del suo vice-presidente Diego Marsetti, Orobicambiente potrà presto ispezionare in modo completamente nuovo l’intero perimetro della Mura per verificarne lo stato in ogni punto. L’utilizzo di droni potrà anche regalare alla città visioni completamente inedite dell’eccezionale cinta muraria.170208 eco -droni orobicambiente b

I lavori di Orobicambiente

Come già avvenne per il viadotto di Porta San Lorenzo – vedi l’articolo e il successivo lavoro – l’intervento di pulizia dei Volontari di OrobicAmbiente sul muraglione medioevale di via San Lorenzo non solo ha reso alla città la perfetta visibilità di un luogo storico importante ma ha segnalato ai responsabili dell’Amministrazione cittadina una situazione di reale pericolo su un percorso cittadino molto frequentato.
Qui sotto le immagini di prima e dopo l’intervento.
161028 prima dopo - orobicambiente - via S_Lorenzo 161119 crepe s-lorenzo b - corsera 161119 crepe s-lorenzo b - eco

…come disincentivare il Volontariato

La serietà e l’impegno della nostra Associazione è stata molte volte testimoniata e in molte circostanze riconosciuta sia da cittadini che da organizzazioni e Istituzioni. Non si può richiedere ai nostri Volontari che, oltre che al tempo e alla fatica, che non è proprio poca, mettano anche a disposizione della comunità anche i propri soldi per comperarsi gli attrezzi, i mezzi e gli indumenti che si consumano per l’attività svolta. Eppure molte cose sono state fatte grazie alle offerte di generosi sostenitori e sacrificando altro tempo e fatica per qualche lavoretto per il quale veniva richiesto un piccolo contributo. E altri sacrifici sono stati fatti per fare tutte quelle cose che sia la sicurezza che la burocrazia richiedevano per operare secondo tutte le norme vigenti. Ma ora le casse sono proprio vuote e per potere fare un lavoro, che anche il Comune ritiene indispensabile e che fatte fare da ditte specializzate costerebbe allo stesso diverse centinaia di migliaia di euro, necessita proprio di un minimo di sostegno pubblico, sia “morale” che materiale. E di questo sostegno si sente la mancanza proprio in un momento importante, quando lo sforzo è al massimo per permettere alla città di dare di sé una buona impressione al Comitato Unesco che si prepara ad una prossima ispezione per verificare l’impegno promesso nella richiesta di riconoscimento. Da qui, con grande rammarico, la nostra amarezza espressa e ripresa dalla stampa di questi giorni. Ovviamente, mentre proseguono i nostri lavori per il Parco dei Colli e per altre cittadine limitrofe,, come nel carattere della gente bergamasca, resta intatta la speranza che presto le difficoltà incontrate in città vengano superate.
160514 Orobica sciopera