Valverde e Porta San Lorenzo

Orobicambiente ha la sua sede logistica nel fornice di Porta San Lorenzo. Un piccolo spazio concessole dal Comune nel 2008 per il deposito di attrezzi ma divenuto oggi, soprattutto alla luce della nuova convenzione, ampiamente insufficiente alla bisogna. Valverde è stata, addirittura dal 2005, la località che ha visto gli sforzi dei primi volontari per una sua adeguata ripulitura.
La Porta San Lorenzo viene oggi percorsa quotidianamente da migliaia di veicoli e pedoni, sia bergamaschi che turisti, e sarebbe necessario un ulteriore sforzo per farla meglio apprezzare. Sicuramente la pulizia delle antiche targhe e il ripristino, ben fatto, dell’originale leone alato, sarebbero sicuramente tra quelle da ritenersi indispensabili. Ma, per un’amministrazione attenta alla cura della città, sarebbero richiesti anche altri interventi nella zona proprio di Porta S.Lorenzo:
pota s-lorenzo - acqua da mura per qualche evidente errore nelle costruzioni a monte, durante gli acquazzoni l’acqua sgorga da diversi punti, allagando ogni volta il prato sottostante, ma soprattutto asportando le calci e mettendo a rischio la tenuta delle pietre. Il tutto in un’area geologicamente fragile, come confermato dai rilievi del geologo dott. Marsetti. E la stessa acqua trova anche uno sbocco poi anche sulla via P.Ruggeri da Stabello penetrando nell’asfalto e, lentamente, frantumandolo!!
20180612_113009 20180612_113212

L’accordo con i proprietari confinanti con le Mura

Procedono alacremente i lavori sotto il Contrafforte di San Francesco (negli antichi orti del Monastero); nella foto il risultato di una sola seduta di repulisti.
180526 san francesco prima e dopo in giornata Di tanto in tanto, è senz’altro opportuno che la nostra Associazione ricordi, segnalandolo contemporaneamente ai propri sostenitori, di ringraziare quei cittadini, proprietari confinanti – sopra e sotto – le Mura Veneziane che, con il loro atteggiamento amichevole hanno in vario modo facilitato il lavoro dei nostri Volontari. Tra questi sicuramente i Sig.ri Sottocornola, Paolo Maddaloni, i Sig.ri Gelpi, i Sig.ri Ghisalberti, mentre in altri casi l’atmosfera in cui si sono svolti i lavori non è stata così “accogliente”.
Dobbiamo poi anche ricordare che per talune proprietà, il Comune non è stato ancora in grado di concordare l’accesso alle pareti demaniali. E’ abbastanza ovvio che in questi casi la differenza dello stato si salute delle Mura cittadine salterà bene all’occhio dei cittadini bergamaschi.
schifo - 180414 bal S_Vigilio faccia nord schifo - cortina di porta s_alessandro 1 schifo - 180509 Baluardo della Fara

Istituto Italiano dei Castelli

Si sono svolte nei gg 19-20/Maggio u.s. le Giornate Nazionali dei Castelli. Nel pomeriggio di sabato 19 si è tenuto un workshop in Sala Curò sul tema “Valori e criticità dei siti Unesco. Il caso Bergamo“. Vari relatori hanno parlato della situazione e delle prospettive del nostro “bene cittadino” sotto i più svariati punti di vista. Difficile non notare che, a differenza di molti altri siti e di quanto peraltro richiesto dall’Organismo Internazionale, la nostra situazione è tutt’altro che rosea e ben si capisce il significato di quanto scritto nel titolo ossia “il caso Bergamo” perchè sembra che, in particolare nella nostra Città, la sensibilità sull’argomento sia ben lontano dall’essere determinante. Anche il Vice-Presidente di Orobicambiente, tra i relatori che si sono avvicendati (e qui ripreso vicino al Sovrintendente per Bergamo e Brescia), ha potuto presentare, in un intervento di cui si riporta un appunto, il lavoro della nostra l’Associazione. 180519 Marsetti alla GNC b 180519 conferenza GNC 180519 testo Marsetti OA x GNC

Importante appuntamento

L’Istituto Italiano dei Castelli organizza anche quest’anno le “Giornate dei Castelli” nei giorni 19 e 20 Maggio p.v.
Come già avvenuto per le giornate del FAI, anche in queste giornate si terranno per l’occasione, interessanti conferenze e visite guidate ai più importanti, in questo caso, siti fortificati d’Italia.
Per la Lombardia sarà Bergamo con la fortezza veneziana e con l’organizzazione dell’Architetto Labaa, al centro delle manifestazioni previste. Queste, riportate nella locandina qui sotto, prevedono anche la collaborazione della nostra Associazione sia alla conferenza del 19/5 che alla visite guidate del 20/5.
cartolina GNC_2018

Fianco del Baluardo San Vigilio… fatto!

1816 Bergamo baluardo S_Vigilio -fatto fianco baluardo S_Vigilio -prima e dopo 180508 fianco baluardo S_Vigilio -dopo20180505_165320 180505 Enel su sperone 1b
Paolo è l’ultimo “rocciatore” che si stacca dal fianco del Baluardo San Vigilio mentre Stefano controlla l’esito del proprio lavoro…  sembrerebbe finito… ma sullo sfondo si profila già l’impegnativo Baluardo San Gottardo con una cannoniera e una sortita ingombre di vecchie macerie. E una nota veramente stonata ci appare, dopo la cura e l’attenzione posta nel lavoro di pulizia, la scelta di Enel di posare i nuovi cavi di energia ancorandoli proprio sullo sperone del baluardo, sicuramente (si spera) senza il benestare della proprietaria Sovrintendenza!

Nuova convenzione con il Comune di Bergamo

01 M -180323 lavori primavera - accordo OAIn effetti, Orobicambiente aveva avanzato, dietro sollecitazione dell’Amministrazione, la sua “Proposta di collaborazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani” come richiesto dal relativo bando. Che i rapporti di una tale Associazione fossero però equiparati a quelli relativi ai volontari per gli orti sociali o per le aree cani dei parchi, sollevava qualche perplessità e sono state perciò richieste modifiche di alcuni punti. Per esempio, il fatto che i Volontari debbano anticipare, oltre al tempo e al lavoro, anche dei soldi per le attrezzature ricevendone un rimborso dopo oltre un anno oppure che gli stessi si assumano l’obbligo di contattare i proprietari per coordinare i lavori con Comune e Demanio, sembravano essere più degli errori che reali serie proposte. Perciò, pur prendendo atto dei complimenti ricevuti da tutti i Consiglieri Comunali, è lecito ricordare che, a differenza di quanto riportato sulla stampa il 22 /03, la convenzione, in data 22/04, non è stata ancora presentata all’Associazione per la dovuta firma, mentre i faticosi lavori lungo il perimetro procedono senza sosta.

Attacco al Baluardo Sant’Andrea

E’ sabato pomeriggio, quando un normale cittadino, dopo una settimana di lavoro, fa qualche lavoretto in casa o va a fare spese con la moglie, quei pazzi di Volontari si mettono questa volta a ripulire il fianco est del Baluardo Sant’Andrea!
Si preparano imbragature e attrezzature…
20180324_135516 20180324_135942
Una veloce foto di gruppo e poi via al lavoro…
20180324_141342 20180324_144206
Su e giù per la cinta bastionata togliendo sterpi e vegetazione mentre sotto altri Volontari raccolgono quintali di materiale ordinandolo e predisponendolo per la successiva raccolta da parte di A2A.
20180324_145644 20180324_154118
E’ volato il tempo ma il lavoro è quasi finito…
20180324_154756 20180324_163031
Il lavoro programmato per oggi è finito… i vestiti sudati, gli attrezzi più consumati e da ripulire e sistemare… ma i complimenti da parte di tutti i passanti sono stati tanti e tanta la soddisfazione di “vedere” subito l’effetto del lavoro svolto…. una birra in compagnia concluderà felicemente anche questo “attacco alle nostre Mura Veneziane”
20180324_173133 20180324_173154
1816 Bergamo - Ing Manzini - s_Andrea simbolo_fondo_scuro_7203Anche questa è un’iniziativa prevista dal “Regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” del Comune di Bergamo

Il “cuore” di Orobicambiente

Nel logo del nostro sodalizio è scritto: “volontariato per il decoro della città” e ancora: “Associazione per la tutela ambientale della Città di Bergamo e suoi Colli”… un programma vastissimo e impegnativo per il quale molti sono i luoghi, sia in città che in provincia, che hanno visto i nostri Volontari al lavoro. Ma sicuramente una parte storica del nostro territorio, ora riconosciuta di valore mondiale, attira particolarmente il nostro interesse e per essa è stato assunto uno speciale impegno; l’immagine qui sotto riportata, visibile a coloro che percorrono il Viale delle Mura, rappresenta bene anche il sentimento della nostra Associazione…
Mura e cuore

dicono di noi…

Non è passato inosservato il lavoro dei nostri Volontari sul lato Nord-Ovest delle Mura Veneziane… non solo ai giornalisti dei nostri quotidiani ma sopratutto a quei numerosi Bergamaschi che sono transitati, sia in macchina che a piedi, lungo la panoramica per San Vigilio; molti di essi hanno manifestato il loro stupore nel “vedere”, fermandosi a chiedere informazioni, e quindi comprendere, l’estensione delle Mura Veneziane COME NON LE AVEVANO MAI VISTE! I Baluardi San Vigilio, Pallavicino e Castagneta sono ora perfettamente riconoscibili. Prossimamente, non appena il Comune avrà provveduto all’interramento della linea elettrica ora penzolante sulla cinta muraria, lo stesso avverrà per il Baluardo San Gottardo.
Nell’album fotografico “prima… e dopo” riportiamo immagini che visualizzano l’esito dell’intervento dei nostri Volontari!180218 rocciatori al lavoro

L’Amministrazione Comunale a sostegno di Orobicambiente

Logo orobica con dicitura -largaL’Associazione Orobicambiente nella persona del suo Presidente e Legale Rappresentante Rag. Giacomo Maria Nicolini dichiara di aver ricevuto, nel corso dell’anno 2017 dal Comune di Bergamo in seguito ai lavori effettuati per la manutenzione ordinaria delle Mura Veneziane come da Accordo legale in atto tra le parti, contributi economici per una cifra complessiva pari a 15.969,56 €. Questi contributi, sotto la stessa voce, si trovano anche nel resoconto amministrativo 2017 dell’Associazione precedentemente pubblicato in occasione dell’ultima Assemblea annuale.
Questa dichiarazione avviene in conformità alle vigenti norme in materia di trasparenza amministrativa.
Bergamo, 16 Marzo 2018

Il Baluardo San Vigilio

La base del Baluardo San Vigilio è ora ripulita… è una parte del perimetro che vedono bene solo coloro che utilizzano la Funicolare per San Vigilio e in questi giorni, durante i lavori, quanti sguardi stupiti e quanti sorrisi di approvazione abbiamo notato da quelle vetture…
san gottardo E il gruppo di Volontari, dopo alcune ore di intenso lavoro durante le quali le chiacchiere sono ridotte al minimo perché ognuno concentra tutta l’attenzione al compito affidatogli, ridiventa solo “gruppo di amici” davanti a un bicchiere di vino per parlare di progetti futuri.
bicchierata b

Le MURA Veneziane che pochi conoscono

180202 mura nordovest- corseraIl lato Nord-Ovest delle Mura veneziane è da poco entrato a far parte del progetto di OrobicAmbiente di repulisti del complesso architettonico. I Bergamaschi potranno vedere quei tratti COME NON LI AVEVANO MAI VISTI! Per ora hanno già cambiato volto, e perciò perfettamente riconoscibili, i Baluardi San Vigilio, Pallavicino e Castagneta. Prossimamente, non appena il Comune avrà provveduto all’interramento della linea elettrica interessata, lo stesso trattamento avverrà per il Baluardo San Gottardo.
Nell’album fotografico “prima… e dopo” è facile notare l’esito dell’intervento dei nostri Volontari!

Ed ecco la storia: in una giornata libera dai propri impegni e lavori, si raduna la squadra dei Volontari “rocciatori” e, sotto l’occhio vigile dell’addetto alla sicurezza, si prepara la cordata.
20180203_171945
20180203_171535
20180203_163456 20180203_154540
Ogni rocciatore, pazientemente ripulirà piano piano una stiscia di circa due metri di larghezza per tutta l’altezza della muraglia
20180203_153933 20180203_150009 20180203_152655
E’ ancora basso all’orizzonte il pallido sole invernale quando, il giorno successivo, un’altra squadra di Volontari è pronta a ripulire tutto il tratto sottostante e ad accumulare ordinatamente i quintali di sterpaglia raccolta per facilitare le operazioni di smaltimento da parte di A2A, che avverrà il giorno successivo.
20180129 OrobicA mattino 1 20180206_104910