Nuova convenzione con il Comune di Bergamo

01 M -180323 lavori primavera - accordo OAIn effetti, Orobicambiente aveva avanzato, dietro sollecitazione dell’Amministrazione, la sua “Proposta di collaborazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani” come richiesto dal relativo bando. Che i rapporti di una tale Associazione fossero però equiparati a quelli relativi ai volontari per gli orti sociali o per le aree cani dei parchi, sollevava qualche perplessità e sono state perciò richieste modifiche di alcuni punti. Per esempio, il fatto che i Volontari debbano anticipare, oltre al tempo e al lavoro, anche dei soldi per le attrezzature ricevendone un rimborso dopo oltre un anno oppure che gli stessi si assumano l’obbligo di contattare i proprietari per coordinare i lavori con Comune e Demanio, sembravano essere più degli errori che reali serie proposte. Perciò, pur prendendo atto dei complimenti ricevuti da tutti i Consiglieri Comunali, è lecito ricordare che, a differenza di quanto riportato sulla stampa il 22 /03, la convenzione, in data 22/04, non è stata ancora presentata all’Associazione per la dovuta firma, mentre i faticosi lavori lungo il perimetro procedono senza sosta.

Rassegna stampa

Ricorrono, fortunatamente, sulla stampa locale notizie sull’andamento della “manutenzione” del nostro principale (unico riconosciuto di valore mondiale) monumento cittadino. Viene normalmente sottolineato il grande contributo dei Volontari di Orobicambiente in termini di ore/lavoro e fatica su tutto il perimetro (ricordando che il contributo pubblico copre solo, come rimborso, parte delle spese sostenute e documentate per un massimo di 12mila €) e altresì la disponibilità del Vice-Presidente, titolare di Ecogeo, ad effettuare i rilievi del perimetro in 3D gratuitamente.
Molto spazio è però poi dedicato ai limitati “restauri” che, dovrebbe essere ormai chiaro, devono essere effettuati da ditte specializzate con lavori approvati sia dalla Sovrintendenza che dal proprietario. Si tratta per questo di interventi che costeranno al Comune 300mila € e comprendono:  1) i  “muretti” (proprietà del Comune) del Baluardo Santa Grata che, pur essendo dell’Ottocento, sono ormai parte integrante della costruzione e 2) l’unico finora programmato intervento sulle Mura (a spese del Comune nonostante la proprietà del Demanio) sulla parte alta del Baluardo di Valverde sul quale peraltro non esistono, come in origine, i “muretti” di protezione .
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dicono di noi…

Non è passato inosservato il lavoro dei nostri Volontari sul lato Nord-Ovest delle Mura Veneziane… non solo ai giornalisti dei nostri quotidiani ma sopratutto a quei numerosi Bergamaschi che sono transitati, sia in macchina che a piedi, lungo la panoramica per San Vigilio; molti di essi hanno manifestato il loro stupore nel “vedere”, fermandosi a chiedere informazioni, e quindi comprendere, l’estensione delle Mura Veneziane COME NON LE AVEVANO MAI VISTE! I Baluardi San Vigilio, Pallavicino e Castagneta sono ora perfettamente riconoscibili. Prossimamente, non appena il Comune avrà provveduto all’interramento della linea elettrica ora penzolante sulla cinta muraria, lo stesso avverrà per il Baluardo San Gottardo.
Nell’album fotografico “prima… e dopo” riportiamo immagini che visualizzano l’esito dell’intervento dei nostri Volontari!180218 rocciatori al lavoro

Riconoscimento per l’impegno civile a Orobicambiente

Il capo della polizia Gabrielli a Bergamo per il premio D’Andrea. L’appuntamento è per martedì 13 febbraio alle 15 al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII a Bergamo
gabrielliCi sarà anche il capo della Polizia Franco Gabrielli alla XI edizione del Premio M.llo Luigi D’Andrea, istituito su iniziativa di Gabriella Vitali, vedova di Luigi D’Andrea, in ricordo del marito barbaramente assassinato a Dalmine il 6 febbraio 1977. Il premio è un riconoscimento ai membri delle forze dell’ordine che si sono distinti per atti di eroismo su tutto il territorio nazionale. Quest’anno la medaglia d’oro verrà assegnata a 7 rappresentanti delle forze dell’ordine e a consegnare il Premio sarà il Prefetto Dott. Franco Gabrielli – Capo della Polizia Dirigente Generale Pubblica Sicurezza che presenzierà all’intera cerimonia. Inoltre, verranno premiati 3 studenti delle scuole superiori della provincia di Bergamo per i loro elaborati sul tema del ricordo dei caduti nell’adempimento del dovere, grazie ad un percorso che viene promosso annualmente dall’Associazione M.llo di P.S. Luigi D’Andrea presso alcune scuole superiori della provincia. Infine, l’annuale menzione speciale dell’Associazione per meriti civili sarà assegnata all’Associazione OrobicAmbiente per l’impegno profuso nella pulizia, tutela e conservazione delle Mura Venete della città di Bergamo, patrimonio Unesco.
testa bgnews09 febbraio 2018.

Le MURA Veneziane che pochi conoscono

180202 mura nordovest- corseraIl lato Nord-Ovest delle Mura veneziane è da poco entrato a far parte del progetto di OrobicAmbiente di repulisti del complesso architettonico. I Bergamaschi potranno vedere quei tratti COME NON LI AVEVANO MAI VISTI! Per ora hanno già cambiato volto, e perciò perfettamente riconoscibili, i Baluardi San Vigilio, Pallavicino e Castagneta. Prossimamente, non appena il Comune avrà provveduto all’interramento della linea elettrica interessata, lo stesso trattamento avverrà per il Baluardo San Gottardo.
Nell’album fotografico “prima… e dopo” è facile notare l’esito dell’intervento dei nostri Volontari!

Ed ecco la storia: in una giornata libera dai propri impegni e lavori, si raduna la squadra dei Volontari “rocciatori” e, sotto l’occhio vigile dell’addetto alla sicurezza, si prepara la cordata.
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Ogni rocciatore, pazientemente ripulirà piano piano una stiscia di circa due metri di larghezza per tutta l’altezza della muraglia
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E’ ancora basso all’orizzonte il pallido sole invernale quando, il giorno successivo, un’altra squadra di Volontari è pronta a ripulire tutto il tratto sottostante e ad accumulare ordinatamente i quintali di sterpaglia raccolta per facilitare le operazioni di smaltimento da parte di A2A, che avverrà il giorno successivo.
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Le MURA di Bergamo nel patrimonio dell’Unesco

Mentre i Volontari erano al lavoro lungo le Mura, la notizia, benché attesa e sperata, ha cominciato a circolare tra i nostri soci, instillando in loro quel sano senso di orgoglio di coloro che sono consci dell’importanza della propria partecipazione ad un successo.
Così, mentre molti personaggi si preoccupavano di rilasciare interviste piene di ricordi e grandi idee destinate a riempire le pagine dei giornali cittadini, Orobicambiente ha invece proseguito, come da dieci anni in qua, a prendersi cura del monumento tanto caro a tutti i bergamaschi.
Solo più tardi, a lavori prestabiliti terminati, sono state rilasciate alcune brevi dichiarazioni (come quella riportata dal TGR Lombardia sotto allegata) per ricordare a tutti (non certo ai tanti cittadini che ci seguono e sostengono) l’importanza del nostro lavoro e l’onerosità del nostro impegno.
Ottenere il riconoscimento delle nostre Mura come patrimonio mondiale non è stato per la nostra città per niente semplice e sicuramente diversi fattori hanno contribuito al risultato; ma altrettanto impegnativo sarà il confermarlo negli anni a venire.
Per ottenere ciò, sarà sicuramente decisivo il rapporto tra le Amministrazioni e le Associazioni cittadine impegnate nella conservazione (tra queste Orobicambiente ha sicuramente il primato per ore lavorative dedicate) e valorizzazione del bene, le quali dovranno essere correttamente “ascoltate” e messe in grado di operare al meglio. E altrettanto importante sarà il coordinamento e il convincimento ad operare correttamente da parte di tutte le proprietà private confinanti con le Mura.
Tra l’altro, per tener fede all’impegno, non sarà certo da dimenticare la sistemazione del settore nord-ovest (baluardo Valverde – baluardo San Gottardo) che, stante la proprietà, richiederà l’intervento del Ministero dei Beni Culturali e che si trova ora fuori dal piano di intervento concordato tra Comune e Orobicambiente.

 
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I lavori di Orobicambiente

Come già avvenne per il viadotto di Porta San Lorenzo – vedi l’articolo e il successivo lavoro – l’intervento di pulizia dei Volontari di OrobicAmbiente sul muraglione medioevale di via San Lorenzo non solo ha reso alla città la perfetta visibilità di un luogo storico importante ma ha segnalato ai responsabili dell’Amministrazione cittadina una situazione di reale pericolo su un percorso cittadino molto frequentato.
Qui sotto le immagini di prima e dopo l’intervento.
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Un plauso ai cittadini che partecipano alla pulizia e al decoro della nostra Città

Si può dire che finalmente anche i cittadini proprietari di luoghi che per la loro visibilità risultano essere di particolare importanza per il segnale di interesse che si da a tutta la città e ai turisti che la frequentano, si stanno muovendo. E’ il caso della valletta di Colle Aperto (che non è altro che la parte superiore della Valverde, tagliata dalla cortina di Porta San Lorenzo, e che è parte importante del Parco dei Colli) che, dopo anni di impegno dei nostri volontari, vede finalmente la partecipazione dei cittadini proprietari. Resta forte l’invito all’Amministrazione Comunale affinché intensifichi l’attività di sensibilizzazione di TUTTE le proprietà private di luoghi di interesse cittadino; tra queste in particolare quelle confinanti, sopra e sotto, le Mura di Bergamo.160926 pulizia valverde - eco

…come disincentivare il Volontariato

La serietà e l’impegno della nostra Associazione è stata molte volte testimoniata e in molte circostanze riconosciuta sia da cittadini che da organizzazioni e Istituzioni. Non si può richiedere ai nostri Volontari che, oltre che al tempo e alla fatica, che non è proprio poca, mettano anche a disposizione della comunità anche i propri soldi per comperarsi gli attrezzi, i mezzi e gli indumenti che si consumano per l’attività svolta. Eppure molte cose sono state fatte grazie alle offerte di generosi sostenitori e sacrificando altro tempo e fatica per qualche lavoretto per il quale veniva richiesto un piccolo contributo. E altri sacrifici sono stati fatti per fare tutte quelle cose che sia la sicurezza che la burocrazia richiedevano per operare secondo tutte le norme vigenti. Ma ora le casse sono proprio vuote e per potere fare un lavoro, che anche il Comune ritiene indispensabile e che fatte fare da ditte specializzate costerebbe allo stesso diverse centinaia di migliaia di euro, necessita proprio di un minimo di sostegno pubblico, sia “morale” che materiale. E di questo sostegno si sente la mancanza proprio in un momento importante, quando lo sforzo è al massimo per permettere alla città di dare di sé una buona impressione al Comitato Unesco che si prepara ad una prossima ispezione per verificare l’impegno promesso nella richiesta di riconoscimento. Da qui, con grande rammarico, la nostra amarezza espressa e ripresa dalla stampa di questi giorni. Ovviamente, mentre proseguono i nostri lavori per il Parco dei Colli e per altre cittadine limitrofe,, come nel carattere della gente bergamasca, resta intatta la speranza che presto le difficoltà incontrate in città vengano superate.
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Bando Cariplo: fondi al Comune


Il Comune di Bergamo si è aggiudicato dei contributi, per una cifra di 310.000 €, del bando Cariplo per il progetto di conservazione delle Mura Veneziane.

x fondi mura 160202 ecoLa stampa cittadina ha completamente ignorato il contributo a questo successo dato anche in questo caso da Orobicambiente (vedi articolo precedente) che aveva dato la disponibilità dei suoi Volontari per migliaia di ore/lavoro e, in seguito, con Comune e Università di Bergamo, anche alla partecipazione ad un “piano conoscitivo estremamente importante e necessario a realizzare un piano di gestione richiesto dall’Unesco.

Accordo partenariato Mura Venete_firma Unibg